Diversity, Equity, Inclusion
Programma di formazione e sperimentazione
Diversity, Equity, Inclusion
Nelle aziende aperte e rispettose delle differenze si lavora meglio. Succede dove la DEI è parte della cultura organizzativa e si pratica quotidianamente, non solo al livello dei valori.
Osserveremo la nostra realtà lavorativa con occhi e strumenti nuovi. Per provare a trasformarla attivamente.
In questo programma diviso in 5 moduli tematici impareremo a: riconoscere i bias, i privilegi, gli stereotipi e le parole che ostacolano la realizzazione di ambienti di lavoro equi e sensibili ai bisogni di ciascuno; progettare e sperimentare relazioni e comportamenti inclusivi efficaci; condividere storie e esperienze e costruire alleanze.
Osserveremo la nostra realtà lavorativa con occhi e strumenti nuovi. Per provare a trasformarla attivamente.
A. Ascolta e
Approfondisci
Ascolta e impara dagli esperti: approcci, sguardi, storie per diventare consapevole dei temi più rilevanti della DEI. Video, articoli e libri consigliati per entrare da subito nel vivo e approfondire.
B. Riconosci e
Attivati
Riconoscere pregiudizi, stereotipi, bias, micro-agressioni, paternalismo, privilegio: è il primo passo per trasformare comportamenti individuali e cultura organizzativa. Per farlo, useremo simulazioni e workshop di mappatura e progettazione.
C. Sperimenta
in prima persona
Si cambia nella propria zona di controllo, dove è possibile influenzare e agire. Sperimentare la DEI significa portare linguaggi, strumenti e pratiche di interazione nell'esperienza lavorativa quotidiana. Fino a farle diventare abitudini.
D. Rifletti e
condividi
Non c'è cambiamento senza condivisione. L'esperienza individuale di sperimentazione è oggetto di sessioni di retrospettiva e feedback tra pari: per diventare comunità di pratica DEI in azienda.
I moduli del corso
#1
Unconscious Bias
Cosa sono e come condizionano le nostre azioni e decisioni?
Come controllarli e prendere decisioni senza farsi influenzare da pregiudizi e stereotipi?
#2
Dal paternalismo all'alleanza
Cosa c’è dietro il razzismo, la discriminazione di genere, l’abilismo, l’omofobia, l’ageismo?
La ruota del privilegio: il privilegio non è una colpa, ma è una responsabilità. Come usare il proprio privilegio per diventare alleati di una comunità marginalizzata?
#3
Comunicazione inclusiva
L’importanza del linguaggio: le parole sono importanti perché sono l’alfabeto della nostra cultura. Per creare una cultura della diversità in azienda va coltivato un linguaggio inclusivo sia nella comunicazione interna sia nella comunicazione esterna.
#4
Inclusione lavorativa
Superare il concetto di categoria protetta o di quote rosa e comprendere come la diversità possa portare davvero valore in azienda.
#5
Generazioni
e ageismo
Le differenze generazionali possono creare distanza, oppure diventare una ricchezza. Come possiamo superare stereotipi e incomprensioni per valorizzare l'età come una risorsa, non come un limite?
Il Team di Diversity, Equity, Inclusion
Martina
Fuga
Fuga
Esperta di Diversity Equity & Inclusion e di comunicazione strategica.
È partner di Kopernicana dove, oltre a occuparsi della gestione dei progetti di consulenza, ha sviluppato prodotti di formazione e sperimentazione sulla DEI coniugandoli con il design organizzativo.
Francesca
Quaratino
Quaratino
Antropologa di formazione e “immutata vocazione”, ha accompagnato progetti e processi di comunicazione interna ed esterna in grandi aziende, public utilities, pubbliche amministrazioni. Dal 2021 è in Kopernicana, dove si occupa di comunicazione e di supportare, in facilitazione, ricerca e analisi, progetti di design organizzativo, OKR e DEI.
Demetrio
Labate
Labate
Esperto di self-management e trasformazione organizzativa. Ha introdotto in Arca il primo caso italiano di Holacracy, diventando un pioniere della partecipazione attiva nelle organizzazioni. Con una formazione giuridica e un percorso maturato nelle Risorse Umane tra Olivetti e diverse aziende piemontesi, affianca da anni team e realtà che vogliono evolvere modelli di leadership e collaborazione. Co-fondatore di Leapfrog, dal 2023 è partner di Kopernicana, dove contribuisce a progetti di design organizzativo, processi partecipativi e sviluppo culturale.
Cristina
Morlino
Morlino
Psicologa per le organizzazioni, Cristina lavora con e per le persone.Il match con Kopernicana, che promuove contesti in cui le persone sono abilitate a lavorare sulla e nell'organizzazione, è stato immediato.Cristina vede nelle organizzazioni evolutive un forte alleato per la creazione di un mondo lavorativo che integri il benessere e la realizzazione del potenziale umano con lo sviluppo aziendale.Nel suo percorso formativo e professionale, ha esplorato il mondo delle risorse umane, del marketing e della comunicazione, gestendo progetti di ricerca-intervento diversificati per temi e interlocutori di riferimento. Crede nell'importanza di cogliere l'autenticità di ogni persona e contesto, per costruire percorsi che abbiano un senso - come direzione e significato - reale e concreto. Per affinare la capacità di leggere ciò che va oltre l’esplicito, ha intrapreso un percorso di specializzazione in psicoterapia a indirizzo analitico-transazionale.
Alessandro
Pirani
Pirani
PhD in Public Policy, da un po’ di tempo spinge organizzazioni complesse sia pubbliche che private ad esprimere il loro potenziale. Curioso seriale, ha facilitato gruppi di lavoro e processi di codesign un po’ in tutti i continenti. È partner di Kopernicana e di Cogruppo, storica boutique di consulenza in politiche e organizzazioni pubbliche.
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